Alla scoperta degli strumenti musicali – spettacolo

Tutto è partito dal desiderio di presentare ai bambini gli strumenti musicali “dal vivo”: poterli sentire, toccare, doversi tappare le orecchie quando il suono è troppo forte, capire come si produce il suono.
Il laboratorio proposto viene inteso come parte del percorso (in modalità CLIL) che nella nostra scuola primaria intraprendiamo a partire dalle classi terze. Scopriamo insieme le diverse caratteristiche del suono (piano, forte, lento, veloce, alto, basso), per proseguire con le tre famiglie degli strumenti musicali (fiati, corde, percussioni), familiarizzando con la loro sonorità, scoprendo i suoni e le emozioni che ci trasmettono.(vedi i rispettivi post)

Ho trovato supporto importante nel gruppo di studenti del liceo musicale, con i quali abbiamo preparato una presentazione semplice e divertente di alcuni strumenti, in modalità CLIL. Si sono divertiti i bambini ma anche noi. Tanto che, con lo stesso gruppo dei ragazzi, quest’anno abbiamo preparato un vero spettacolo musicale interattivo.

Lo spettacolo è una fiaba, dove i suoni e le loro caratteristiche, espresse attraverso vari strumenti musicali, hanno un ruolo fondamentale. Anche i bambini vengono coinvolti nel canto e nell’accompagnamento con semplici strumenti a percussione. Alla fine hanno la possibilità di provare alcuni degli strumenti coinvolti. Lo scopo dell’intera attività è di incuriosirli verso il mondo della musica, fare in modo che almeno alcuni di loro si appassionino ed iniziano magari a suonare qualche strumento musicale loro stessi.
E non solo: lo spettacolo offre ai bambini la possibilità di divertirsi con la musica dal vivo adatta alla loro età, di venir coinvolti in modo spontaneo. Tutto questo vuol dire – senza che se ne accorgano – di alimentare la loro fantasia e l’immaginazione, imparare ad ascoltare, comprendere che la musica può diventare un mezzo per comunicare anche al di là della parola.

“Prince Peter’s Story”

Mi sono ricordata di una fiaba (della quale non sono purtroppo riuscita a risalire né al testo originale né all’autore) che si prestava benissimo allo scopo che avevo in mente. Ho preparato il copione modificando ed adattandolo ai miei scopi.

In breve: Si parte dal regno di Prince Peter, dove tutto è normale. Le case hanno tutti i colori, i fiori hanno tutti i colori, la gente si veste con dei colori diversi. E dove la gente cammina e parla normalmente. Dove gli uccellini, i gatti, i cavalli e tutti gli animali (impersonati dai diversi strumenti musicali) si muovono e parlano normalmente.

Un giorno Prince Peter decide di andare a cercarsi una principessa da sposare. Arriva prima nel regno giallo (dove tutto è giallo, le case, i fiori, i vestiti della gente, e dove tutti parlano e camminano e fanno tutto velocemente). Dopo aver incontrato la principessa del regno giallo, riparte e arriva nel regno rosa (tutto rosa, tutti fanno tutto molto lentamente). I prossimi regni sono blu (piano) e verde (forte). Non gli piace nessuno dei quattro regni e nessuna delle quattro principesse e così, stanco e deluso, torna a casa. Nel suo regno del tutto normale, trovandovi anche una simpatica ragazza che diventerà la sua principessa.



Siccome mantenere l’attenzione dei bambini per così tanto tempo, in lingua inglese per di più, non è scontato, non si devono perdere di vista alcuni fattori.
Il primo è la comicità: lo spettacolo deve essere divertente, se i bambini non si divertono, dopo i primi dieci minuti li hai persi.
Il secondo è la semplicità del linguaggio: deve essere molto espressivo e comprensibile, le varie battute si ripetono in ogni regno.
Terzo fattore importante è appunto la ripetitività: non solo delle battute, ma anche dei motivi musicali. Il canto degli uccellini ad esempio (suonato dal flauto), è sempre lo stesso motivo suonato prima normalmente, poi velocemente, lentamente, piano e forte.
Il quarto fattore importante è far partecipare attivamente i bambini, i quali devono sentirsi parte dello spettacolo. Basta chiedere il loro aiuto per cantare e per accompagnare con i strumentini a percussione il principe che viaggia verso il prossimo regno…

Per finire un grande grazie ai miei ragazzi “grandi”… Anna, Ceiba, Elena, Elisa, Elisabetta, Gaia, Gioele, Jacopo, Karen, Margherita e Verena 🙂

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